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Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.
E, diciamocelo, ci vuole un coglione per pensare che lo sia.

mercoledì, 12 luglio 2006

L'italia ha vinto i Mondiali di calcio. Ma, dite la verità, qual è la domanda che tutti ci poniamo? Qual è il mistero irrisolto dei Mondiali? Su cosa si concentra l'interesse del globo? Di cosa discutono tutti i principali quotidiani internazionali?
Ecco di cosa discutono: Cosa ha detto Materazzi a Zidane?
Dunque, secondo me ci sono solamente quattro opzioni plausibili, e sono queste:

1 - La palla sta per essere rimessa in gioco quand'ecco che Materazzi, col suo consueto savoir faire, si rivolge a Zidane apostrofandolo con paroline poco gentili.
Materazzi - Figlio di una brutta bagassa algerina che non sei altro, lo sai che tua sorella si diverte con tutta la Nazionale tunisina?
Zidane - ...
Materazzi - Per non parlare di quella maialona di tua moglie che ha preso tanta di quella mazza che se la misurassimo sarebbe più alta della torre Eiffel
Zidane - ...
Materazzi - Ha ragione Le Pen! Ci sono troppi negri nella Francia e tu sei uno di quelli!"
Zidane - ...
Materazzi - Sai, somigli a Ribery!"
Zidane si gira e SBAM! (se non va bene l'onomatopea, sceglietevene un'altra)

2 - Appena finita l'azione di gioco, i due calciatori si dirigono verso il centro del campo, Zidane davanti (e dietro tutti quanti ahahah) e Simpatia Materazzi alle sue spalle, che lo segue.
Materazzi osserva la nuca di Zizou e gli fa - Oh ma sai che hai perso un casino di capelli dall'ultima volta che ti ho visto
Zizou, notoriamente suscettibile riguardo la sua calvizie incipiente, s'incazza come una salamandra e gli risponde - Meglio pérdere i capellì che aver la list della spes tatuata sule brascia, esibisionist!
Materazzi - Ignorante bifolco, sono i nomi dei miei figli, di mia moglie, la mia data di nascita, quella di tutti i miei parenti, una frase filosofica in aramaico, la cifra totale dei punti di sutura che ha causato il mio gomito, i punti della Esselunga, poi se guardi bene qua mi son fatto fare anche una tabella con tutti i cartellini gialli che mi hanno dato, con la motivazione e il minuto di gioco in cui li ho presi"
Zidane: "Materasì, perché non ti tatui la scrita "stronso" in memoria dela tua person?"
Materazzi: "Non c'è più posto. Dove?"
Zidane si gira verso di lui e..."Qua!". SBAM.

3 - Finisce l'azione di gioco (quella di prima) e i due calciatori sfruttano il momento di pausa per accendere uno spinello.
Zizou ha portato una purea di polline donatagli da un amico un po' losco del cugino algerino, che nelle occasioni speciali (tipo mondiali o europei di calcio) non manca mai di presentarsi con un regalo per il campione francese.
Ma Materazzi gigioneggia un po' troppo con lo spino in mano. L'arbitro li vede. I due fingono di rientrare a centrocampo, mentre Materazzi tiene la canna nascosta e non la passa.
Zizou senza farsi sentire dall'arbitro chiede a Materazzi: "Hai mangiat il pollo ce soir?.
Materazzi, con occhio già arrossato risponde: "Eh?"
Zizou, che ha già capito come sta messo Materazzi, fa finta di niente.
Al che Materazzi domanda: "Cosa vorresti insinuare eh? Che ho mangiato il pollo con l'aviaria e sono dopato?"
Zidane: "Ma no defiscent, era una battut, si disce così quando qualcuno non passa la canna"
Materazzi: "Ah, gli si da del dopato, bella educazione che vi insegnano in Francia!"
Zidane: "Sei proprio un cojon! E' una battuta ironica! Quando si mangia il poll con le manì, rimangono tutte le dita appiscicose, quindi automaticament la canna resta attaccat alle dit! Capito?"
Materazzi: "Il coglione sei tu, il nostro preparatore prima della partita ci fa mangiare al massimo un piatto di pasta con l'olio perché se no ti viene la mappazza sullo stomaco e non corri più. Non capite proprio un cazzo di calcio voi francesi"
Zidane si gira e SBAM.

4 - Finita l'azione, i due, ormai stanchissimi, fanno comunella con simpatici scambi di battute.
Materazzi: "Zizou me la dai la maglia quando finisce la partita?"
Zidane (in perfetto italiano): "Sì te la dò. Però ti avverto che io sudo come un animale, non so in che condizioni sarà la maglietta"
Materazzi: "Fa lo stesso Zinedine, ti ho sempre ammirato tantissimo, hai una classe infinita, un tocco di palla magico! Avere la tua maglietta nauseabonda sarebbe motivo di grande gioia per me. Grande, grandissima gioia."
Zidane: "Ti ringrazio Marchino, sei davvero una bella persona. Leale in campo, mai un gomito di troppo, mai una parola fuori posto: l'immagine del calciatore corretto! Tra l'altro hai dei tatuaggi fichissimi!"
Materazzi: "Grazie Zigulì, oltre ad avere un nome bellissimo ed una classe immensa, devo ammettere che sei anche un bel ragazzo. Occhi azzurri e penetranti come un assist, quella timidezza un po' infantile che fa il paio con la chierica da uomo maturo che sa quello che vuole e lo ottiene"
Zidane: "Così mi lusinghi pennellone tutto casa ed entrata assassina, voglio succhiarti un gomito"
Materazzi: "Fammi tua!"
Zidane si gira e al grido di "Vieni qua pasticcino!" corre verso Materazzi, ma inciampa e..SBAM
barista poteva occuparsi di altro in luglio 12, 2006 18:32 | link | commenti (3)
categorie: del mondo
martedì, 04 luglio 2006

Sweek - The Shooting Star's Sigh (2004)

Vi capita mai che qualcosa vi faccia impazzire al primo ascolto? Che dopo tante cose che sono passate per le vostre orecchie una in particolare vi faccia saltare letteralmente la calotta cranica?

Questo è quello che mi è successo in quel di ottobre, mentre ascoltavo svogliatamente un milione di cose. Mi consigliarono questa band, guardacaso, belga e decisi di dargli una chance.
L'inizio evanescente di "Summer Trip" e la rarefatta "Microbacterium Leprae" inquadrano subito il disco nell'area post rock, tanto cara ai canadesi (Godspeed You! Black Emperor, A Silver Mt. Zion). Belle, il cantato un po' insipido e trascurabile, canzoni gradevoli ma nulla più. Ma già il violino mi fa drizzare le orecchie.
"Everybody Takes The Plane", terza traccia, fa scoccare la scintilla che accenderà le fiamme. Cicale elettroniche che saltano dal canale destro al sinistro, giro di chitarra ripetuto, con lievi variazioni e poi l'esplosione: il distorsore, il fuoco, la passione e di nuovo il violino. E' amore. Una citazione che sto cercando ormai da mesi, senza successo, un crescendo vorticoso. Ed io che raccolgo la mia mascella da terra.
Si procede con "Creutzfeld Jacob", siderale ed arabeggiante, e l'essay bukowskiana di "Things Are Bigger Than They Appear", che sintetizza (ma temo con piglio ironico) la mia posizione sulla poesia. "James Piano" mi conferma che si tratta di amore, nei secoli dei secoli, amen: un pianoforte solitario ed una melodia ossessiva ripetuta picchiando forte sui tasti. 2 minuti e 17 che mi fanno rizzare i capelli e mi lasciano incredula. "New James" chiude l'opera, una lunga suite che riprende il tema di James portandolo al violino, dapprima soffuso e poi totalmente impazzito.

Raccolgo i pezzi di me stessa e decido che questo è già diventato uno dei miei gruppi preferiti. E tutti devono saperlo.

Tracklist:

01. Summer Trip
02. Microbacterium Leprae
03. Everybody Takes The Plane
04. Creutzfeld Jacob
05. Things Are Bigger Than They Appear
06. James Piano
07. New James

Link:
sweek
carte postale records

trellheim poteva occuparsi di altro in luglio 04, 2006 18:40 | link | commenti (2)
categorie: della musica, belgian waves